Primi passi verso la professione: intervista ad Ada Moscarella (parte 2)

Nella scorsa intervista abbiamo parlato di libera professione, ed accennato all’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi (ENPAP), di cui Ada Moscarella è attualmente Consigliere ad Indirizzo Generale. Che cos’è ENPAP?
Si tratta di una fondazione di diritto privato volta ad attuare le tutele previdenziali e assistenziali in favore degli Psicologi che esercitano la propria attività come liberi professionisti.
Oggi chiediamo ad Ada…
 

  1. È obbligatorio per gli psicologi iscriversi ad ENPAP?

L'ENPAP è una delle principali istituzioni con cui uno psicologo entra in contatto nel corso della sua carriera. In particolare, se svolge la libera professione, dovrà iscriversi all'Ente di Previdenza entro 90 giorni dalla ricezione del primo incasso.
 

  1. A cosa serve ENPAP?

L'ENPAP si occupa dell'assistenza e della previdenza degli psicologi. Ossia si occupa di dare ai liberi professionisti, che ne sarebbero altrimenti sguarniti, una serie di tutele tra cui innanzitutto l'indennità di malattia e la maternità. Oltre queste, da quando AltraPsicologia è alla guida dell'ente, abbiamo cercato di estendere il più possibile il concetto di assistenza, intendendola non solo come assistenza nei momenti critici, ma anche come assistenza al lavoro, perché è con il lavoro che produciamo reddito, con il reddito facciamo versamenti e con i versamenti facciamo la nostra pensione, che è l'altro grande compito dell'ENPAP. Prendersi cura dei nostri soldi, farli rendere, per poi restituirceli in forma di pensione quando arriverà il momento.
 

  1. Ha un costo fisso?

I versamenti da fare all'ENPAP sono legati al reddito che produciamo ogni anno. Al di là del 2% che addebitiamo al cliente in ogni fattura, versiamo all'ENPAP almeno il 10% del nostro reddito (possiamo aumentare volontariamente di un punto percentuale fino al 20%). A questo 10% si aggiunge il contributo di maternità, che è un contributo solidaristico che ogni collega mette a disposizione della categoria per sostenere le psicologhe nel momento della gravidanza e dei primi mesi della nascita del bambino.
Esistono un minimo da versare, che è 156 euro l'anno + la maternità, ma le casistiche di riduzioni sono molteplici, e si trovano tutte descritte in una tabella sul sito dell'ENPAP (www.enpap.it).
 

  1. Pacchetto maternità e paternità. Cos’è e come funziona?

Tra le tutele che l'ENPAP dà ai suoi iscritti e alle sue iscritte c'è l'Assicurazione Sanitaria gratuita attraverso il consorzio EMAPI. Come CAMPI per l'RC professionale, anche in questo caso la "forza numerica" ci dà la possibilità di ottenere delle coperture a prezzi assolutamente vantaggiosi rispetto al mercato, con tutele tra l'altro estensibili anche ad un parente. All'interno di queste tutele, rientra il cosiddetto "pacchetto maternità": una serie di esami medici e psicologici di cui le colleghe possono usufruire gratuitamente se si rivolgono a centri convenzionati, con forti sconti se si rivolgono a centri non convenzionati. Stiamo ovviamente operando sulle segnalazioni delle iscritte per cercare di ampliare il più possibile il ventaglio dei centri e dei medici convenzionati: la nostra popolazione di iscritte è fatta per più dell'82% di donne, di età media molto giovane, pertanto è importante che come ente molte forme di assistenza siano dedicate a facilitare il più possibile la conciliazione della vita professionale con il progetto di vita.
Non abbiamo fatto mancare un sostegno per i padri o per le coppie omosessuali, che possono accedere ad un contributo economico di genitorialità, anche nel caso di adozione.
 

  1. Che cos’è l’indennità di malattia o infortunio?

E' un sostegno economico cui tutti i colleghi e le colleghe, in regola con i versamenti, possono accedere in caso di malattie di durata superiore ai 6 giorni per un totale di 60 giorni all'anno indennizzabili. Da qualche mese abbiamo fatto una piccola ma importante modifica che permette di indennizzare periodi di malattia più brevi, ma che rientrano all'interno di cicli terapeutici come dialisi o chemio-terapia, che prima non erano indennizzati, ma che data la loro ricorrenza e anche peso, ci è sembrato fosse importante poter coprire per sostenere i colleghi che stanno attraversando questi momenti difficoltà. La copertura è di almeno 50 euro al giorno, a salire poi in proporzione al reddito medio registrato nell'ultima dichiarazione dei redditi a disposizione dell'ente.
 

  1. Cos’è ENPAP Social?

Nell'ambito delle iniziative tese a sostenere il lavoro dei colleghi, abbiamo creato un social interno tra gli iscritti dell'ente dove è possibile creare gruppi tematici o di lavoro, pubblici o riservati, scambiarsi materiali, audio, video, inserire eventi, webinar e, importante novità delle ultime settimane, sulla piattaforma è ora disponibile una rivista riservata agli psicologi iscritti all'ENPAP dove in particolare vengono riportati tutti i finanziamenti europei cui possono accedere anche i liberi professionisti.