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Genio e Diverso “The Imitation Game”

"Può una macchina pensare come un essere umano? Molti dicono di no. Il problema è che è una domanda stupida. È ovvio che le macchine non possono pensare come le persone. Una macchina è diversa da una persona e pensa in modo diverso. La domanda interessante è poiché qualcosa pensa diversamente da noi vuol forse dire che non sta pensando?
 
La moda del Biopic, ossia del film biografico, prende di mira stavolta Alan Turing, uno dei santi protettori della cultura nerd oggi dominante, nonché vittima delle discriminazioni omofobe, nonché eroe di guerra inglese grazie alle sue abilità da crittografo.
La sua riflessione sulle possibilità di costruire una macchina pensante, quello che oggi si definisce computer, hanno contribuito non solo allo sviluppo dell’informatica, ma anche al progressivo affermarsi del modello cognitivista nella psicologia e nelle scienze cognitive, tanto che i suoi più famosi lavori sono stati pubblicati dalla rivista Mind, che si occupa principalmente di filosofia e psicologia.

Into the wild - Nelle terre selvagge

“La fragilità del cristallo non è una debolezza ma una raffinatezza"
 
Anni ’90, Christopher McCandless è un giovane borghese americano, neolaureato in storia e antropologia con il massimo dei voti, figlio esemplare di una società capitalista e consumista. Nella sua famiglia, in nome del successo e dell’apparenza, la menzogna diviene stile di vita e quell’assunzione di responsabilità, che deriva dall’affrontare dilemmi e verità, viene quotidianamente rimandata. Circondato da quest’assenza di credibilità, Chris adempirà tacitamente ai suoi “doveri” per intraprendere poi, solamente dopo la fine degli studi, una scelta tutt’altro che istintiva, che lo condurrà ad allontanarsi da ogni forma di legame affettivo, spoglio del "superfluo", zaino in spalla, nelle terre selvagge, fino all’Alaska. Una scelta estrema, una scelta al limite, condivisibile o meno, ma un’alternativa coraggiosa, un tentativo di sopravvivenza.

il grande cocomero

 "Alle prese con la dodicenne Pippi (Fugardi), figlia di borgatari arricchiti e affetta da crisi epilettiche, Arturo (Castellitto), psichiatra infantile, tenta una terapia analitica. Ispirato alle esperienze del neuropsichiatra Marco Lombardo Radice, è il caso raro di un film italiano con un eroe positivo, un personaggio vincente. Con una tecnica drammaturgica attenta alle dinamiche del cinema americano e alla lezione della miglior commedia italiana, la Archibugi racconta con cura intelligente l'ambiente ospedaliero, il retroterra familiare dei personaggi, le figure minori.

L’eccezionale fuoco della motivazione - Patch Adams

"Quando un sogno si impossessa di te, che cosa puoi fare?
Puoi viverlo, lasciare che questo gestisca la tua vita,
o fartelo scappare e poi passare il resto del tempo
a pensare che cosa sarebbe potuto essere”
Hunter Adams
Nel momento in cui è stato proposto questo spazio ho deciso volutamente di escludere, dal materiale da sottoporre all’attenzione dei lettori di questo primo numero, qualsiasi pellicola che, più o meno bene, avesse avuto come obiettivo quello di interpretare dal punto di vista cinematografico una condizione psicopatologica peculiare.

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