riabilitazione

Attività fisica: una nuova risorsa per combattere il declino cognitivo

Il declino cognitivo legato all’invecchiamento è un argomento caldo all’interno della riabilitazione neuropsicologica. Con l’avanzare delle aspettative di vita, sono aumentate le patologie che hanno nell’età il principale fattore di rischio, come le demenze. Attualmente non esistono ancora strategie terapeutiche risolutive, ma l’unica costante che unisce tutte le proposte è la precocità dell’intervento, ossia agire durante le primissime avvisaglie di malattia.

Visione complessiva sulla balbuzie

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la balbuzie è un “disordine del ritmo della parola, per cui il paziente sa cosa vorrebbe dire, ma nello stesso tempo, non è in grado di dirlo a causa di arresti, ripetizioni e/o prolungamenti di un suono che hanno carattere di involontarietà”. Può essere altresì definita come una nevrosi della parola poiché è legata alla fonazione che si usa continuamente nella vita relazionale e sociale.

L’intervento psicologico per soggetti con Mild Cognitive Impairment e Demenza Lieve

Le tecniche di riabilitazione psicologica utili per soggetti con demenza e Mild Cognitive Impairment sono numerose e diverse tra loro, oltre che derivanti da differenti background teorici.
Gli interventi possono essere suddivisi in sei gruppi: approccio olistico (ROT, Terapia della Validazione, Terapia della reminescenza ecc), psicoterapie brevi (CBT, interpersonale, psicodinamica), approccio comportamentale (terapia occupazionale ecc), metodi psicologici (memory training), terapie neuropsicologiche (Attivazione Cognitiva) e strategie alternative (musicoterapia, arte terapia, approcci multisensoriali ecc).

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