Internet porn

Pochi giorni fa è stato pubblicato il rapporto di Pornhub, il sito più utilizzato al mondo per guardare video porno in streaming online, relativo al traffico annuale presso il portale.
In generale i dati indicano che la maggioranza delle persone che guardano video porno in streaming NON sono dipendenti , ma rimangono online solo il tempo della ricerca e di una prima visione di ciò che li eccita.
Il tempo medio passato online è 9 minuti e 20 secondi. (l'immagine che vedete sopra fotografa solo una parte dei risultati-l'Italia non è visibile solo perchè è al tredicesimo posto, con una media di 8min e 22 secondi di permanenza online per utente)
Dopo alcuni altri dati troverete un interessante contributo, scritto da Sandro Voi,  brillante neo laureato triennale di  Scienze e Tecniche di Psicologia della Salute di Pisa, che ci parlerà di alcune ricerche sugli effetti, squisitamente declinati al maschile, dell'abuso di materiale pornografio.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                               Elena Conforti

L’incremento dei movimenti ripetitivi e delle produzioni linguistiche al di fuori di un contesto sociale possono essere considerati precoci marker di rischio autismo?

Generalmente, quando pensiamo all’autismo, i primi sintomi su cui ci focalizziamo sono quelli riferibili all’area della comunicazione e dell’interazione sociale: uno scarso contatto oculare, l’assenza di sorriso sociale, la mancata risposta al nome, ma anche deficit dell’attenzione condivisa, difficoltà nel manifestare le proprie emozioni e nel comprendere quelle altrui, anomalie che la letteratura afferma si manifestano prima di qualsiasi altro sintomo (Deconinck, Soncarrieu, & Dan, 2013; Zwaigenbaum, Bryson, & Garon, 2013). Altro criterio indispensabile per porre diagnosi di disturbo dello spettro autistico (ASD) secondo il DSM-5 è la presenza di un repertorio di comportamenti, interessi e attività ristretti e ripetitivi (APA, 2014) e deficit che coinvolgono le abilità motorie fini e grossolane osservabili sin dalla nascita e evidenti ancor prima dei deficit socio-relazionali (Esposito, Venuti, Apicella, & Muratori, 2011; Teitelbaum, Teitelbaum, Nye, Fryman, & Maurer, 1998).

Petizione: Il Corso di Psicologia di Pisa è un valore da difendere

L'instabilità del corso di Psicologia Clinica e della Salute di Pisa è un fatto assodato: l'applicazione futura della “Riforma Gelmini” e delle normative Ministeriali, come sappiamo, richiederanno numeri più elevati di organico docenti affinché un Corso di Laurea (CdL) possa essere avviato.

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