Articoli più letti oggi

  • La Wechsler intelligence scale for children, WISC-IV

    L’articolo di questo mese si focalizza sulla descrizione e sull’evoluzione dello strumento di valutazione del funzionamento intellettivo più utilizzato al mondo per i bambini: la Wechsler Intelligence Scale for Children. È il 2003 e negli Stati Uniti, nasceva la Wechsler Intelligence Scale for Children-Forth Edition, WISC IV  (Wechsler, 2003), in Italia la sua uscita ha tardato di quasi un decennio ed è avvenuta solo nel febbraio del 2012.

  • R.U.L.E.R

    L'educazione di un popolo si giudica dal contegno ch'egli tien per la strada. Dove troverai la villania per le strade, troverai la villania nelle case.
    Ed
     
     
     
     
     
     

     
    R.U.L.E.R
    Esercitare il cross-over, questo ci chiede, attualmente, in modo più o meno diretto, il panorama psicologico italiano; spaziare ed integrare unità apparentemente indipendenti, riguardanti la nostra professione, come potrebbero essere la clinica, la ricerca pura, le neuroscienze, la psicologia del lavoro, la psicologia sociale e la bioetica al fine di creare una vera e propria “rete” sinergica complessa che funzioni armonicamente e che risponda, anzi, che sappia rispondere alle enormi architetture comportamentali e di personalità che caratterizzano ogni individuo; dopo alcune riflessione ho, quindi, deciso di affrontare un tema che, a mio avviso, raccoglie ed esprime molto bene il concetto di “cross-over”, in questo caso, nell'ambito sociale dell'istruzione pubblica. Mi riferisco al metodo “R.U.L.E.R”(Recognizing, Understanding, Labeling, Expressing and Regulating emotion ) ed alle implicazioni che esso ha con l'intelligenza emotiva e con rinnovate modalità di comunicazioni di cui tale metodo fa vanto all'interno dei contesti scolastici.

  • Analisi descrittiva dei profili cognitivi dei bambini con ADHD alle scale WISC-III e WISC-IV

    Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da patterns persistenti di inattenzione, iperattività e/o impulsività, inappropriati per il livello di sviluppo raggiunto dall’individuo, presenti in diversi contesti di vita del bambino e tali da comprometterne il funzionamento sociale, scolastico e occupazionale (S. Vicari, M.C. Caselli). L’inattenzione si manifesta tramite divagazione dal compito, mancanza di perseveranza, difficoltà a mantenere l’attenzione e disorganizzazione, mentre i sintomi di iperattività e l’impulsività si palesano attraverso un’ eccessiva attività motoria, logorrea e  evidenti difficoltà ad attendere il proprio turno nel gioco o nella conversazione. 

  • La Fiaba come valore e strumento educativo

    La favola può essere certamente intesa come una specifica forma di linguaggio espressivo utile a far crescere i bambini e a potenziare in loro la capacità di parlare dei propri vissuti interiori. La psicologia di C.G. Jung ha fornito molti strumenti concettuali che permettono di cogliere il senso delle fiabe, i loro insegnamenti e gli effetti che queste hanno avuto da sempre in tutti noi.

  • Il monitoraggio routinario degli esiti della psicoterapia: il sistema CORE

    Studiare gli effetti della psicoterapia sul cervello di cui si è parlato nel precedente articolo rimanda necessariamente ad un argomento ben più ampio: l’efficacia degli interventi psicologici. Purtroppo nella pratica clinica misurare i cambiamenti dal punto di vista neurofisiologico sarebbe dispendioso in termini di tempo e denaro, e probabilmente non aggiungerebbe informazioni sulprocesso psicodinamico. 

  • Nella mente degli altri - neuroni specchio e comportamento sociale

    "Senza i neuroni specchio il mondo che ci circonda potrebbe sembrarci incomprensibile tanto quanto un pianeta popolato da alieni. Probabilmente non avremmo una vita sociale e la nostra sopravvivenza non sarebbe scontata"
    Giacomo Rizzolatti
     
    Università di Parma, anni ’90: Giacomo Rizzolatti, Luciano Fadiga, Leonardo Fogassi e Vittorio Gallese stanno studiando i neuroni motori, quand’ecco, ironia della sorte, si imbattono in una scoperta che non avevano messo in conto. La chiave di volta? Le noccioline americane. A chi non piacciono?
    Lo sperimentatore di turno sta portando alla bocca una manciata di arachidi ed ecco che l’oscilloscopio, lo strumento che rileva l’attività neuronale nei macachi, emette il tipico “tac-tac-tac” puntualmente riprodotto quando la scimmietta è in azione; ma nel nostro caso l’animale è fermo e sta solo assistendo al “furto”.

  • Into the wild - Nelle terre selvagge

    “La fragilità del cristallo non è una debolezza ma una raffinatezza"
     
    Anni ’90, Christopher McCandless è un giovane borghese americano, neolaureato in storia e antropologia con il massimo dei voti, figlio esemplare di una società capitalista e consumista. Nella sua famiglia, in nome del successo e dell’apparenza, la menzogna diviene stile di vita e quell’assunzione di responsabilità, che deriva dall’affrontare dilemmi e verità, viene quotidianamente rimandata. Circondato da quest’assenza di credibilità, Chris adempirà tacitamente ai suoi “doveri” per intraprendere poi, solamente dopo la fine degli studi, una scelta tutt’altro che istintiva, che lo condurrà ad allontanarsi da ogni forma di legame affettivo, spoglio del "superfluo", zaino in spalla, nelle terre selvagge, fino all’Alaska. Una scelta estrema, una scelta al limite, condivisibile o meno, ma un’alternativa coraggiosa, un tentativo di sopravvivenza.

  • Mild Cognitive Impairment: Stato dell’arte e realtà clinico-sanitarie

    È osservazione comune che, nella maggior parte dei soggetti, l’invecchiamento si accompagna ad un declino della memoria e di altre funzioni cognitive. Se in molti individui questo declino è benigno, tanto da poter essere considerato un aspetto quasi “intrinseco” alla senescenza,

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